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Intercompréhension-Bibliographie

Didactique de l’intercompréhension à l’école : Quelques réflexions

Mis à jour : 27 Oct 2017

EN/IT

Since some time, the so-called plural approach has become very popular in many European countries. According to its partisans, integrated language teaching should allow creating bridges between the pupils’ different languages and promote a functional multilingualism. This article concentrates on one of its aspects consisting in developing receptive skills in various tongues of the same language family : teaching intercomprehension. Discussing the benefits as well as the more negative aspects is based on the results of several empirical studies of the processes of intercomprehension, with special focus on a research project of the Scientific Center of Skills in Plurilingualism (Fribourg) that tested the applicability of a didactics of intercomprehension in history class.
Da qualche anno gli approcci detti plurali godono di grande popolarità in molti paesi europei. Secondo i loro sostenitori una didattica integrata delle lingue dovrebbe permettere la creazione di passerelle fra le diverse lingue degli alunni e favorire lo sviluppo di un plurilinguismo funzionale. Quest’articolo si focalizza su uno degli aspetti degli approcci plurali consistenti a sviluppare competenze recettive nelle diverse lingue di una stessa famiglia linguistica : la didattica dell’intercomprensione. I benefici, ma anche gli aspetti più negativi, vengono discussi sulla base dei risultati di diversi studi empirici dei processi d’intercomprensione, con un focus particolare su un progetto di ricerca del Centro scientifico di competenza sul plurilinguismo (Friburgo), che ha testato l’applicabilità di una didattica puntuale dell’intercomprensione nelle lezioni di storia.

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