Il progetto


Ultima modifica: 9 Set 2006

L'osservatorio europeo del plurilinguismo

L'osservatorio europeo del plurilinguismo, struttura di cooperazione tra i partner del plurilinguismo, é nata dalle prime Convenzioni europeee sul plurilinguismo che si sono tenute a Parigi il 24 e 25 novembre 2005.

Il principio delle Convenzioni é di riunire in un‘unica iniziativa decisori, ricercatori e membri della società civile per inquadrare con chiarezza le questioni sul plurilinguismo all'interno delle loro poste in gioco politiche, culturali, economiche e sociali a livello di istituzioni europee e di ciascuno degli Stati membri.

E' stata elaborata ugualmente una Carta Europea del plurilinguismo a partire dai primi Congressi. Questa carta è oggi sottoposta alla firma dei cittadini dei paesi europei. Questo testo sarà depositato al momento del secondo Congresso europeo presso i diversi organismi europei e nazionali sotto forma di petizione. Potrà essere accompagnata da progetti di testi legislativi o regolamentari.

Nell'intervallo tra i Congressi, l'OEP partecipa a numerose manifestazioni e intraprende esso stesso diverse azioni.

L'OEP, in quanto osservatorio, risponde alle caratteristiche di un osservatorio. Ha un ruolo attivo (un osservatorio della sicurezza stradale non ha per sola missione di contare gli incidenti della strada). Esso raccoglie informazioni presso una rete di soci. Pubblica o fa riferimento ad articoli e studi esistenti. Produce esso stesso degli articoli originali e può portare avanti degli studi specifici.

Tale é lo spirito generale del progetto che segue.


 Obiettivi

Secondo quanto espresso negli Statuti dell'Osservatorio, gli obiettivi sono i seguenti : 

  • Sostenere la diversità linguistica dell'Unione Europea in tutte le sue componenti politiche, amministrative, economiche, sociali e culturali.
  • Favorire l'emergenza di una cittadinanza europea attiva fondata sulla comprensione delle lingue e delle culture europee.
  • Promuovere l'insegnamento permanente delle lingue straniere.
  • Promuovere la diversità culturale attraverso il plurilinguismo, fondamento di ogni creatività, di scambio e rispetto dell'altro, base di un progresso pacifico.
  • Contribuire alla prevenzione della xenofobia e del comunitarismo linguistico aggressivo attraverso la promozione del plurilinguismo e l'interculturalità.
  • Stimolare collaborazioni per la realizzazione di azioni e di ricerca su questi stessi argomenti.
  • Animare un sito Internet collaborativo le cui missioni siano, in particolare, le seguenti :
  • Costituire una banca dati europea e multilingue sulle lingue e il plurilinguismo.
  • Essere un sito di pubblicazione diretta di articoli di fondo sulle lingue e il plurilinguismo.
  • Essere una fonte di informazione e di scambio per la società civile nelle sue diverse componenti interessate dalle questioni linguistiche, in particolare : famiglie, insegnanti, imprese e impiegati.
  • Favorire l'accoppiamento della ricerca scientifica e della società civile.
  • Pubblicare una lettera elettronica.

 

Perimetro

La struttura della banca dati é la seguente :

Rubriche dei contenuti (verticali)

4 grandi ambiti :

  • Istruzione (dalla scuola materna all'insegnamento e alla formazione degli adulti)
  • Economico e sociale
  • Culturale
  • Internazionale

Ogni ambito deve coprire 3 livelli di informazione

  • Stato dell'arte
  • politiche
  • eventi

Globalmente, ci sarà un solo sito con un solo contenuto e non dei contenuti diversi per paese. Le informazioni dovranno coprire un massimo di paesi ma le informazioni per ogni paese saranno nelle rubriche stesse. I contenuti saranno pubblicati nelle loro lingue di origine e nelle lingue nelle quali avrebbero potuto essere tradotti. Invece, ogni articolo verrà messo in rubrica in ogni lingua.

Rubriche nella barra degli strumenti (orizzontali)

  • Il progetto (obiettivi, missioni, perimetri, mezzi, organizzazioni, statut, piani d'azione)
  • Sostenerci
  • Contatti
  • Piano del sito
  • Chi siamo?
  • Modo di impiego

Al di là del sito stesso il pubblico particolarmente interessato sarà :

  • I genitori
  • Gli insegnanti
  • Le resposnsabilità politiche
  • Le imprese
  • I media

 

I mezzi

 Per agire, l'Osservatorio mette in opera dei mezzi comunicativi e organizzativi quali :

I supporti di comunicazione

  • Carta Europea del plurilingusmo
  • Sito internet a vocazione plurilingue
  • Lettera elettronica plurilingue
  • Articoli della stampa
  •  Dossier mirati (genitori di alunni, insegnanti, eletti, stampa, etc.)
  • Conferenze stampa
  • Seminari e colloqui
  • Pubblicazione degli atti dei Congressi « Plurilinguismo, interculturalità e impiego : sfida per l'Europa »

Mezzi organizzativi

  • Mezzi giuridici : L'Osservatorio ha la forma di un'associazione dichiarata secondo la legge del 1901

Mezzi operativi

  • Comitato di redazione
  • Comitato scientifico
  • Un'organizzazione in progetto con un comitato di iniziativa , comitato di pilotaggio strategico
  • Equipe editoriale organizzata intorno a 4 grandi ambiti : cultura, istruzione, economico e sociale, internazionale, declinati per aree geografiche o paesi
  • Rete di corrispondenti per paesi dell'Unione Europea che coprono uno o più dei quattro ambiti
  • Capacità tecnica di condurre degli studi sui crediti europei o altri

Certi aspetti di questa organizzazione meriterebbero di essere più sviluppati (equipe editoriale, rete internazionale di corrispondenti)

Altri

  comunicati stampa, traduzione


 

Modello economico

 L'osservatorio si appoggia su un modello economico che si ispira ai principi dell'economia dei software liberi che uniscono volontariato e professionismo.

L'Osservatorio é prima di tutto una piattaforma di cooperazione degli attori del plurilinguismo.

In quanto sito Internet, per il grande pubblico, é un sito Internet classico, una sorta di vetrina o base documentaria sul plurilinguismo e interculturalità. Ma per i membri (necessario iscriversi), é un sito collaborativo sul quale esistono numerosi mezzi operativi per partecipare alla costruzione dell'edificio

L'Osservatorio é indipendente da qualsiasi organizzazione politica, economica, sindacale o professionale. L'Osservatorio dipende unicamente dai suoi membri fondatori e dai suoi soci.

Le risorse dell'Osservatorio si basano su :

- i suoi aderenti 

- il volontariato. L'Osservatorio non comprende al presente personale stabile.

- il sostegno degli organismi pubblici.

- la possibilità di sostegno da parte delle imprese tramite il mecenatismo

- l'iscrizione ad appalti soli o in consorzio. In questi casi i lavori sono retribuiti.

- prestazione di servizi in relazione all'ambito di competenza.

- la realizzazione di paternariati con associazioni, sindacati, istituti di insegnamento secondario o superiore, centri di ricerca, mezzi di comunicazione. Questi paternariati sono formalizzati tramite convenzioni.


Iniziative

Dopo la prima Assise del novembre 2005, l'Osservatorio si è impegnato in un'iniziativa in tre fasi principali: 

1°  fase: lancio (giugno-dicembre 2006)

·       Presentazione dello statuto dell'OEP

·       Organizzazione di partneriato con almeno tre associazioni in 3 diversi paesi europei

·       Costruzione di un nuovo sito Internet

·       Costituzione dell'équipe editoriale di base

·       Pubblicazione della newsletter

·       Inizio preparazione dell'Assise N°2 : luogo, data, temi

·       Conferenza stampa (novembre) su 3 temi : pubblicazione del libro, attivazione del sito, lancio della petizione in favore della Carta, annuncio dell'Assise N° 2.

2° fase : esposizione (2007)

·       Appello e richiesta d'interesse per lo sviluppo di una rete di corrispondenti a livello europeo

·       Organizzazione della petizione in favore della Carta

·       Elaborazione del progetto dell'Assise N° 2

·       Lancio dell' Assise N° 2 (settembre 2007)

3° fase:

Assise N° 2 : Berlin 18-19 jugnio 2009

Le III Assise europee del plurilinguismo hanno avuto luogo a Roma dal 10 al 12 ottobre 2012


Il comitato d'iniziativa

Il comitato d'iniziativa del progetto Indipendentemente dalle sue istanze statutarie, l'Osservatorio si è dotato di un'organizzazione flessibile, aperta e orientata al suo scopo istituzionale. Il comitato d'iniziativa ne costituisce il principale strumento,  assicurandone la guida strategica. Oltre ai membri del Consiglio d'amministrazione e del  comitato scientifico, esso si estende in particolare ai diversi partner.


Per maggiori informazioni sull'OEP

Rapporto d'attività 2018

Strategia 2019 - 2021

- Assises de Paris

- Assises de Berlin

- Assises de Rome

- Assises de Bruxelles

- Assises de Bucarest